venerdì, 02 gennaio 2009

Gaza

(foto presa da: Guerrilla Radio)

Sono cresciuta divorando libri. Un periodo della mia vita l'ho passato leggendo quanto ho potuto, di tutto ciò che, in un modo o in un altro, concerneva Adolf Hitler, campi di concentramento, annessi e connessi (da Primo Levi a Mein Kampf, passando per Himmler e Yehiel De Nur - Ka-Tzetnik 135633 - etc etc). La mia insegnante di italiano riteneva che le sue ore di insegnamento, dovessero essere perlopiù finalizzate a farci conoscere e comprendere quel periodo di Storia. Le generazioni post 1945, hanno appreso (forse più di altre) gli orrori della guerra imparando che i morti sono suddivisi in varie categorie e ordine di importanza. Concisamente, la seconda guerra mondiale è stata Hitler con la sua razza ariana e lo sterminio del popolo eletto.

In tutta onestà, nonostante la mia palese, radicale, indiscutibile presa di posizione a favore della Causa Palestinese, spesso mi è capitato di avere qualche minuscolo angolo del cervello fuori controllo, che rimandava a quel periodo della storia ogni qualvolta si discuteva di Palestina, occupazione, etc. La moralità, il buonismo di cui è permeata la nostra società, fa si che le azioni compiute da israele, vengano giustificate dalla massa a prescindere, perchè il pensiero, conscio o meno, sempre lì torna. Tutti pronti a trovare le più fantasiose teorie atte a risolvere la crisi palestinese, stando sempre però ben attenti a non condannare israele; perchè loro hanno tanto sofferto. La maggior parte di tali teorie, neanche a dirlo, auspica che i Palestinesi  smettano di reagire, di lanciare razzi, e di pizzicare il sedere dei loro ospiti; tendere la mano pacificamente a israele e sottomettersi completamente al suo volere; questa è LA soluzione. Direi che è arrivato il momento di farla finita.

Il buonismo è ipocrisia, è un paravento dietro cui vengono celate ignoranza, mancanza di personalità, vigliaccheria, egoismo. Dopo gli ultimi massacri gratuiti compiuti a Gaza, ho eliminato permanentemente dalla mia persona quel minuscolo pezzo di cervello.

Non mi interessa quanti morti ha causato quello psicopatico di hitler. Non mi interessa dove gli ebrei avrebbero dovuto andare a vivere, anzi: forse avrebbero dovuto restare nei propri paesi di origine e provare ad occupare quelli, così come è stato fatto in Palestina. Sai che risate.
No, non riconosco a israele il diritto alla legittima difesa (che è anche il titolo del capitolo 25 di Mein Kampf, tra le altre cose).
No, non riconosco il diritto ad esistere di israele, non ne vedo il senso, così come non lo vedo nello stato vaticano. Non sono credente, non riconosco alcun dio, non mi riguarda chi è stato presumibilmente eletto da chi. Gli Uomini per me sono tutti sulla stessa linea; nessuno al di sopra, nessuno al di sotto.
Non vedo differenza alcuna tra l'autodefinizione di popolo eletto (tra l'altro vorrei conoscere una ragione concreta, un merito particolare che giustififichi un'elevazione di un insieme di persone che hanno lo stesso credo rispetto al resto dell'umanità; non scritti umani attribuiti a presunte divinità) e la difesa della razza ariana delirata da un nanerottolo psicolabile con i colori scuri.

Certo che, se gli israeliani sono rappresentativi dell'atteggiamento tenuto dal popolo eletto nel corso dei secoli, non mi è difficile comprendere perchè siano stati perseguitati.

Gli ebrei, che da vittime si sono tramutati in carnefici disumani, feroci, indifferenti a qualsiasi dolore e difficoltà del popolo che hanno oppresso e a cui hanno espropriato la terra da fine 1800 in poi; coloro che si sono autoproclamati israeliani, con la complicità degli stessi stati che durante la guerra hanno finto di non sapere e di non vedere, da coloro che per interessi puramente economici hanno avallato questo scempio; o peggio ancora, degli altri stati arabi che non hanno mai mosso più di un mignolo, se non nei casi in cui veniva toccato il proprio interesse; coloro che, con la Scusa del secolo (il terrorismo), uccidono vigliaccamente a prescindere, perchè un palestinese morto oggi è un presuntoprobabileipotetico terrorista in meno di domani. Tutto ciò è umanamente imperdonabile.

Con la trovata tutta americana di al-Qaida, del terrorismo islamico (ormai entrato nell'immaginario collettivo come IL terrorismo per antonomasia), israele può tranquillamente proseguire con l'omicidio di massa dei palestinesi approfittando della diffidenza occidentale nei confronti dell'uomo nero moderno, senza intaccare troppo le coscienze.

Non ho una soluzione per la Palestina. A mio avviso, non esiste soluzione perchè nessuno ha reale interesse a trovarla, anzi. Le politiche economiche/militari americane prevalentemente (ma mondiali in sintesi) nella zona, permetteranno alla presunta unica democrazia del MO di continuare questo scempio fino a che i palestinesi rimasti, avranno capito chi è il Padrone e la smetteranno con queste assurde pretese di vivere autonomamente, nella loro terra con un loro governo scelto liberamente (e non per disperazione).

Buon anno di sangue a tutti. 

martedì, 21 ottobre 2008

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 Una meravigliosa immagine di civica supremazia bianca.

 

Art. 100.  Oltre i casi indicati dalla legge, il Questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini. Qualora si ripetano i fatti che hanno determinata la sospensione, la licenza può essere revocata.

 

Foto: Repubblica

venerdì, 30 maggio 2008

Oggi mi sono messa a leggere il DECRETO LEGGE 23 maggio 2008, n. 90, concernente le "Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile." Riassumo quello che mi interessa in base a quanto credo di aver capito... Il decreto inizia esprimendo la forte preoccupazione del governo, per l'emergenza rifiuti Campana e il conseguente rischio per la salute di noi cittadini (cito testualmente)

[...] Considerata  la  gravita'  del  contesto socio-economico-ambientale derivante  dalla  situazione  di  emergenza  in atto, suscettibile di compromettere  gravemente  i  diritti  fondamentali della popolazione della  regione  Campania,  attualmente  esposta  a  rischi  di natura igienico-sanitaria ed ambientale;[...]

Hanno ragione! Anche noi Campani siamo preoccupati per la gravità del contesto s/e/a dovuto all'emergenza rifiuti! E soprattutto per il rischio i/s/a. Leggo, leggo, cerco di capire (il politichese non è mai stato il mio forte), arrivo alla parte in cui si parla delle discariche, articolo 9, e trovo quanto segue: 

[...] 2. Gli impianti di cui al comma 1 sono autorizzati allo smaltimento dei  rifiuti  contraddistinti  dai  seguenti  codici  CER:  19.12.12; 19.05.01;  19.05.03; 20.03.01; 19.01.12; 19.01.14; 19.02.06; presso i suddetti  impianti  e' inoltre autorizzato lo smaltimento dei rifiuti contraddistinti   dai  seguenti  codici  CER:  19.01.11*;  19.01.13*; 19.02.05*,  nonche'  19.12.11*  per  il  solo  parametro «idrocarburi totali»,  provenienti  dagli  impianti di selezione e trattamento dei rifiuti  urbani,  alla  stregua  delle  previsioni derogatorie di cui all'articolo 18.
3. Ai  fini dello smaltimento nelle discariche di cui al comma 1, i rifiuti urbani oggetto di incendi dolosi o colposi sono assimilati ai rifiuti aventi codice CER: 20.03.01. [...]

Cosa sono i codici CER? Lo dico, non mi suonano rassicuranti, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata Chernobyl (ma io sono malpensante) Mi informo, internet è bello per questo! Trovati: Codici CER non pericolosi, Codici CER pericolosi. Ci sono anche pericolosi? Ma non erano preoccupati per la nostra salute? I codici di interesse, sono il 19 e il 20, che vengono definiti come segue:

19 RIFIUTI PRODOTTI DA IMPIANTI DI TRATTAMENTO DEI RIFIUTI, IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE FUORI SITO, NONCHÉ DALLA POTABILIZZAZIONE DELL'ACQUA E DALLA SUA PREPARAZIONE PER USO INDUSTRIALE

20 RIFIUTI URBANI (RIFIUTI DOMESTICI E ASSIMILABILI PRODOTTI DA ATTIVITÀ COMMERCIALI E INDUSTRIALI NONCHÉ DALLE ISTITUZIONI) INCLUSI I RIFIUTI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Ora cerco a cosa corrispondo quelli che, le discariche Campane indicate nel decreto, sono autorizzate a smaltire!

19 12 12 altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce 19 12 11;

19 05 01 parte di rifiuti urbani e simili non compostata

19 05 03 compost fuori specifica

20 03 01 rifiuti urbani non differenziati

E che sarà mai. Mi sembra una normale discarica, con normali rifiuti, che in una normale società democratica normalizza e rasserena gli animi dei cittadini che se la dovessero ipoteticamente ritrovare sotto casa. Sono rifiuti Campani, prodotti da cittadini Campani, che pagano le tasse sui rifiuti Campani (che tra l'altro è la più cara d'Italia), che diamine!

19 01 12 ceneri pesanti e scorie, diverse da quelle di cui alla voce 19 01 11 

19 01 14 ceneri leggere, diverse da quelle di cui alla voce

19 02 06 fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici, diversi da quelli di cui alla voce 19 02 05

19 01 11* ceneri pesanti e scorie, contenenti sostanze pericolose

19 01 13* ceneri leggere, contenenti sostanze pericolose

19 02 05* fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici, contenenti sostanze pericolose

19 12 11* altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, contenenti sostanze pericolose

Ceneri pesanti e leggere? Cerco... Il municipio di Reggio Emilia (è il primo che ho trovato) mi aiuta a chiarirmi le idee:

Le ceneri pesanti sono costituite dalla parte inorganica dei rifiuti e contengono, come principali elementi inquinanti metalli quali: zinco, rame, piombo, cromo, nichel, vanadio, cobalto, arsenico, cadmio.

Le ceneri leggere si dividono in due specie: una proveniente dai filtri a maniche, è costituita essenzialmente da sali di sodio, in quanto viene dosato il bicarbonato di sodio per l’abbattimento dei gas acidi, l’altra proveniente dagli elettrofiltro è costituita da polveri inerti. Gli elementi inquinanti principali presenti sono: zinco, piombo, rame, cromo, cadmio, nichel, mercurio.

Ancora? Saranno sempre gli stessi rifiuti tossici che da anni ormai, il Nord Italia (e non solo)sbologna ai furbetti di Feltri? Estrapolo qualche dato da quest'articolo pubblicato da L'Espresso 

[...]Stando ai primi atti raccolti dai pubblici ministeri, difatti, nella discarica quarantennale della periferia ovest di Napoli non arrivavano solo le montagne di sacchetti provenienti da tutta Italia; né solo i rifiuti pericolosi sversati, come autorevoli atti parlamentari ipotizzano, in maniera sotterranea e invisibile - e quindi secondo percorsi non più verificabili. Da ieri spuntano invece responsabilità declinate per nome e provenienza geografica nella caccia agli autori di un presunto disastro colposo provocato dall´enorme quantità e qualità di rifiuti "inadeguati" sepolti nel ventre di Pianura [...]

[...] Qualche dato tra gli altri. In particolare, nel 1990, arrivano 16 tonnellate di scarti di collante acrilico dalla Sicaf di Cuzzango di Premosello (Novara); stesso periodo, 21 tonnellate di fanghi dell´impianto di depurazione di Ferolmet di San Giuliano Milanese (Milano). Sempre a cavallo tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta, Pianura resta l´eden dei rifiuti speciali: 22 tonnellate di morchie di verniciatura, resine e fanghi arrivano dalla provincia di Padova; 25 tonnellate di rifiuti speciali cosmetici scaduti da Tocco Magico di Roma; altre 50 tonnellate di morchie di verniciatura dalla Sicaf di Premosello (Novara). E ancora: vi finiscono sepolte 79 tonnellate di rifiuti speciali industriali da Centro Stoccaggio Ferrara di Robassomero (Torino); 113 tonnellate di polveri di amianto bricchettate da Centro di stoccaggio Ferrara di Robassomero (Torino); 552 tonnellate di fanghi di verniciatura della Ferolmet di San Giuliano Milanese (Milano). E, infine, 1.106 tonnellate di scorie e ceneri di alluminio dalla Fonderie Riva di Parabbiago (Milano).[...]

Per finire, all'Art. 19, si legge:  1.  Lo  stato  di  emergenza  dichiarato nella regione Campania, ai
sensi  dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, cessa il 31 dicembre 2009.

Secondo me sono ottimisti. Se andiamo avanti di questo passo, l'emergenza per la regione Campania sarà più lunga e di diverso tipo. Con tutte le persone che nel frattempo creperanno, si ammaleranno, nasceranno malformi, grazie a quanto, secondo il decreto, siamo autorizzati a smaltire nelle nostre discariche (soprattutto i nostri quotidiani rifiuti tossici domestici), l'emergenza futura sarà un'altra. Punto.

http://www.chiaianodiscarica.it/